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AVVISI

Museo San Martino variazione orario

Si comunica che la Certosa e Museo di San Martino, a causa di una forte criticità delle presenze del personale di sorveglianza, da domenica 9 dicembre 2018 esclusivamente le domeniche e i giorni festivi chiuderà al pubblico alle ore 17.00 con ultimo ingresso in biglietteria alle ore 16.00.

AVVISO SEDUTA PUBBLICA

VISTA l'ordinanza n. 01615/2018 con la quale il TAR Campania ha accolto l'istanza di sospensione del provvedimento di esclusione del  RTI Glossa - GE.S.A.C. S.p.A. - Civita-Opera laboratori Fiorentini S.p.A. dalla gara europea a procedura aperta per l’appalto del progetto “OPEN CAMPANIA. I MUSEI DELLA CAMPANIA IN RETE” si comunica che in data 12.12.2018, alle ore 10:30, si terrà la seduta pubblica per procedere all'apertura della busta contenente l'offerta tecnica presentata dal RTI Glossa - GE.S.A.C. S.p.A. - Civita-Opera laboratori Fiorentini S.p.A. ed alla verificare della presenza dei documenti richiesti dal disciplinare di gara.

Chiusura temp. Presepe Cuciniello

Certosa e Museo di San Martino – Sezione presepiale: Si comunica che per la realizzazione della nuova illuminazione scenografica il Presepe Cuciniello non sarà visibile da lunedì 3 a domenica 16 dicembre 2018.  La sezione sara' regolarmente aperta.

Chiusura temporanea Girolamini

Chiusura temporanea del COMPLESSO MONUMENTALE DEI GIROLAMINI fino al 30 gennaio 2019.  Il Complesso resterà chiuso al pubblico per consentire il riallestimento della Quadreria nei nuovi spazi ad essa destinati negli ambulacri della Biblioteca statale oratoriana. Info 081.294444 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Salottino Pompeiano

Ideato da Gugliemo Bechi, il piccolo gabinetto da toletta semicircolare era utilizzato dalle nobili ospiti durante le feste e serate danzanti per riordinare le proprie acconciature. I partiti architettonici e gli elementi stilistici si rifanno a schemi ornamentali propri del IV stile pompeiano (età neroniana) e riprendono originali 

ormai scomparsi, ma riprodotti in una incisione del 1824 dell’architetto francese François Mazois, sebbene l’eclettismo d’insieme riveli derivazioni da ulteriori fonti pompeiane.

Le pareti, su zoccolature nera, sono ornate con giochi prospettici, quadretti di vedute, amorini e figure femminili. Nell’esedra spiccano i due quadri centrali delle edicole con le scene eseguite su carta incollata sottovetro che illustrano temi dell’epopea antica: Ila rapito dalle Naiadi e Marte e Venere, di Nicola La Volpe e Gennaro Maldarelli.

Questo gusto decorativo era molto in auge a Napoli tra il terzo e il quinto decennio dell’Ottocento, mentre l’esecuzione con colori ad olio applicati su uno strato di stucco steso sul muro simula la tecnica della pittura ad encausto usata in epoca greco-romana.

0. salottino pompeiano   1. La Volpe Ila   3. Bechi decorazione

 

 

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