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AVVISI

Avviso GARA EUROPEA Pulizie 24/4/18

AVVISO IMPORTANTE  RELATIVO ALLA GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DELL'APPALTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA ORDINARIA E PERIODICA PRESSO TUTTE LE SEDI DEL POLO MUSEALE DELLA CAMPANIA

La seduta pubblica per l'esame della documentazione relativa alle procedure di soccorso istruttorio attivate, si terrà il giorno 3.05.2018, alle ore 9:00, presso l'Ufficio Gare e contratti del Polo museale della Campania in Castel Sant'Elmo. Nella stessa data, alle ore 11:00, si terrà la seduta pubblica per l’apertura della busta concernente l’offerta tecnica e la verifica della presenza dei documenti richiesti dal disciplinare di gara.

Biblioteca

Utilizzata come “sala da bigliardo” dagli Acton e unica stanza in cui era concesso fumare – da cui il termine fumoir – nel periodo dei Pignatelli, la biblioteca è collegata al piccolo Salottino ellittico ed è illuminata da porte finestre che affacciano sul giardino e sulla veranda neoclassica. Le pareti, con numerosi dipinti tra cui i tre raffiguranti le Storie della Vergine di Giovan Filippo Criscuolo, sono tappezzate da uno splendido parato in cuoio con oro a pastiglia impresso, e della stessa tappezzeria, risalente al primo decennio del Novecento, sono le Poltrone e le Sedie.

Negli scaffali è sistemato il fondo librario, composto da circa duemila libri che includono opere di rilevante valore, come i volumi del Real Museo Borbonico, pubblicati dal 1824 al 1827 e la Dichiarazione dei Disegni del Reale Palazzo di Caserta, edito dalla Regia Stamperia di Napoli nel 1756 e contenente i progetti del Vanvitelli, nonché testi di letteratura italiana e francese e classici latini. All’estremità della sala i due Mobili monetieri con intarsi in tartaruga e avorio sono di manifattura napoletana tra Sette e Ottocento.

Il manufatto più significativo è l’elegante figura di Narciso di Vincenzo Gemito (Napoli 1852-1929), con la firma e la data 1886 e il marchio Fonderia Gemito. Ispirata a un’opera di epoca ellenistica rinvenuta a Pompei nel 1862, la scultura fu realizzata nella fonderia impiantata dall’artista nel 1883 a Mergellina grazie al sostegno economico del barone belga Oscar DuMesnil, protettore del maestro. Dedicata al principe Diego Pignatelli, come recita l’iscrizione sulla base a destra, la scultura costituisce l’unica testimonianza di un rapporto diretto tra un artista contemporaneo e un membro della famiglia Pignatelli.

 

 

0. Biblioteca   2. Criscuolo sposalizio   3. Vincenzo Gemito, Narciso

 

 

Polo museale della Campania   |   Castel Sant'Elmo  - Via Tito Angelini, 22 - 80129 Napoli
Email:  pm-cam@beniculturali.it   -   PEC:  mbac-pm-cam@mailcert.beniculturali.it

Informazioni   |  Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) :  0039.081.2294415   -  0039.081.2294470
Email:  pm-cam.urp.edu@beniculturali.it
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