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AVVISI

Nuovi orari Mitreo Capua

Museo archeologico dell’antica Capua-Mitreo:  da martedì 3 settembre 2019, visite accompagnate al Mitreo nei seguenti orari: 10.00\11.30\16.00\17.30.  Dal 10 al 13 settembre 2019 il Mitreo sarà chiuso per  attività di studio e indagini preliminari al restauro.

Avviso Gara europea pulizie

E' stato publicato un "Avviso di annullamento aggiudicazione definitiva e nuova proposta di aggiudicazione - Gara europea a procedura aperta per l'affidamento del servizio di pulizia ordinaria e periodica presso tutte le sedi del Polo museale della Campania (CIG 734426358D)" relativo alla GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DELL'APPALTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA ORDINARIA E PERIODICA PRESSO TUTTE LE SEDI DEL POLO MUSEALE DELLA CAMPANIA" pubblicato il 2.02.2018.  Vai al link -->>

Variazione orari Museo San Martino

Si comunica che la Certosa e Museo di San Martino, a causa di una forte criticità delle presenze del personale di sorveglianza e per l’allestimento del cantiere di restauro delle carrozze, da lunedì 15 luglio 2019 e fino al 29 settembre rispetterà l’apertura delle seguenti sezioni:

Sezioni sempre aperte:
- Mostra "Vesuvio quotidiano_Vesuvio universale" allestita nella sezione Immagini e Memorie della Città - orario 9.30– 17.00 (con ultimo ingresso alle ore 16.30)
- CHIESA (senza accesso alla navata) ed ambienti annessi (coro, parlatorio, capitolo e sacrestia sono accessibili dal Chiostro Grande)
- CHIOSTRI
- GIARDINI PANORAMICI - i giardini chiudono un’ora prima del tramonto
- SEZIONE NAVALE

Se le condizioni di presenza del personale lo consentiranno, saranno aperte al pubblico anche le seguenti sezioni:
- PRESEPE
- QUARTO DEL PRIORE fino alla loggia

I sotterranei gotici sono al momento chiusi al pubblico per la realizzazione di interventi di messa in sicurezza.
La riapertura sarà comunicata su questo sito e sui canali social del Polo Museale della Campania e del Museo di San Martino.

Il Museo e la Certosa di san Martino
- apre tutti i giorni h 8.30-19.30; chiuso il mercoledi'
- la biglietteria chiude un'ora prima
- esclusivamente le domeniche e i giorni festivi chiuderà al pubblico alle ore 17.00 con ultimo ingresso in biglietteria alle ore 16.00.
- nel periodo dal 15 agosto al 3 settembre osserverà TUTTI I GIORNI ORARIO 8.30 – 17.00 con chiusura biglietteria ore 16.00 (chiuso il mercoledì)

 

Orario estivo Duca di Martina

Il museo Duca di Martina e il Parco della Floridiana osservano i seguenti orari: Museo: ore 9,30 alle 17,00 (ultimo ingresso alle ore 16,15 con uscita da Falcone) Parco: ore 9,30 - 16,30.

Orario apertura luoghi del Polo

Si comunica che quest'Istituto s'impegna per offrire al pubblico un orario di visita quanto più esteso possibile, nel rispetto dei criteri per l'apertura al pubblico, la vigilanza  e la sicurezza dei musei e dei luoghi della cultura statali previsti dal D.M. del 30 giugno 2016, in attesa che vengano espletate le previste procedure concorsuali finalizzate al superamento delle attuali carenze organiche e al conseguente incremento del personale in servizio.

Parco Floridiana aree accessibili

Il Parco della Villa Floridiana e' aperto al pubblico limitatamente ai viali principali fino al Belvedere compreso il Teatrino di Verzura, le Serre e la Terrazza.  Per motivi di sicurezza E' SEVERAMENTE VIETATO ACCEDERE ALLE AREE TRANSENNATE.

Roberto Mango designer \ 1950-1968

Museo Duca di Martina, Villa Floridiana; 10 giugno - 10 settembre 2017

Apre al pubblico, sabato 10 giugno dalle ore 14.00, al Museo Duca di Martina la mostra 'Roberto Mango designer, 1950 -1968' dedicata all’attività di uno dei più importanti designer del panorama italiano e non solo.
L’esposizione propone una riflessione sull’autore, sul suo ruolo nel dibattito internazionale e sulle più importanti realizzazioni come designer, comprese nel tempo del suo soggiorno negli Stati Uniti e del successivo in Italia e nell’ambiente produttivo napoletano. Un ruolo che oggi sta emergendo sempre di più dai numerosi contributi, nazionali e internazionali, chiarendo molte circostanze e concorrendo a inquadrare correttamente il fenomeno napoletano nel suo insieme come uno dei capitoli della più generale storia del design italiano. La mostra ripercorre gli anni della sua carriera professionale maggiormente significativi e intensi in quanto a produttività, a relazioni e scambi di esperienze, prima del pieno coinvolgimento nell’insegnamento universitario.

Mango rappresentava quella prima generazione di architetti, maturata e temprata nel clima del secondo dopoguerra e impegnata nell’opera della ricostruzione, per i quali la essenzialità e il soddisfacimento del bisogno costituiva una priorità assoluta. Le complesse problematiche che presiedevano al progetto dovevano, per definizione, essere ricondotte a gesti essenziali. Le sedie, i tavoli, le lampade, i frigoriferi, prima ancora di essere un bene di consumo dovevano essere un bene d’uso, dovevano concorrere al soddisfacimento di una condizione minima di vivibilità; dovevano essere economici, componibili, affidabili e durevoli. Le soluzioni dovevano essere strategiche, piuttosto che formali: maggiori prestazioni con minore impiego di materiali, di energia e manodopera, come le circostanze del tempo della ricostruzione postbellica imponevano.

Roberto Mango, seppure a diverso titolo e modi, tra il 1949 e il 1968, tra esperienze professionali, ricerche e collaborazioni, è osservatore e testimone diretto dell’operare di grandi architetti, progettisti e designers: Charles Eames, Richard Buckminster Fuller, Raymond Loewy, Walter Gropius, Mies van der Rohe, George Nelson, Alexander Girard, di Romualdo  Giurgola.  
Svolge in quegli anni attività didattica alla Princeton University, alla Columbia University, Pratt Institute di New York, alla Graduate School of Design di Harvard. È corrispondente, negli anni della formazione negli States e successivi, della rivista Domus di Giò Ponti. Collabora con il MoMA di Edgar Kaufmann Jr., con la Triennale di Milano, con l’ADI-Associazione per il Disegno Industriale e con le nascenti industrie che corrispondevano ai nomi di Arflex, Tecno, Poltronova, Gavina.

Tra le sue realizzazioni si ricordano: la lampada a schermo parabolico per il concorso MoMA, alcune delle variazioni sul tema della seduta a cono, la poltroncina a compasso per la Wiener e quella per il negozio di calzature Ferragamo di Piazza dei Martiri, oltre  a differenti altri progetti afferenti l’ambito ceramico, sotto forma di decori per piastrelle e manufatti d’uso: coppe, lampade, portacandele e vassoi, realizzati con una singolare tecnica di lavorazione.

La mostra, promossa dal Polo museale della Campania diretto da Anna Imponente, è a cura di Ermanno Guida,  con il coordinamento tecnico scientifico di Luisa Ambrosio, direttore del museo.

L'esposizione verrà inaugurata alle ore 12.30 e sarà preceduta da una presentazione, alle ore 10.30,  alla quale interverranno:
Anna Imponente, direttore del Polo museale della Campania;
Luisa Ambrosio,direttore del Museo Duca di Martina;
Mario Losasso direttore del DiARC Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Design for the Built Environment;
Pasquale Belfiore, docente di Composizione architettonica e urbana dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli;
Giovanni Menna, docente di Storia dell’Architettura e del Design del DiARC Dipartimento di Architettura dell’Università di Napoli Federico II;
Salvatore Cozzolino, Presidente regionale dell'ADI,
Ermanno Guida, curatore della mostra.
L’incontro sarà moderato da Alessandro Castagnaro, docente di Storia dell’Architettura e del Design del DiARC Dipartimento di Architettura dell’Università di Napoli Federico II


Ufficio stampa Polo museale
Simona Golia, Tel. +39 081.2294478; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.polomusealecampania.beniculturali.it

Museo Duca di Martina-Via Cimarosa 77 \ via Aniello Falcone, 171,  Napoli
tel. 081 5788418  - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - facebook.com/museoducadimartina
Orario: 8,30-19,00 (ultimo ingresso 17.30)- martedì chiuso
Biglietto € 4,00

Bandi e Avvisi ANNO 2019

Bandi e Avvisi ANNO 2018

Polo museale della Campania   |   Castel Sant'Elmo  - Via Tito Angelini, 22 - 80129 Napoli
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