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  • Francesco Tartaglia da Tolentino, Annunciazione
  • Museo
  • Giovann’Antonio D’Amato, Madonna con Bambino
  • Iacopo della Pila e collaboratore, Sepolcro di Diego Caviglia, primo conte di Montella
  • Francesco Solimena (Accademia di), San Francesco in estasi

AVVISI

Chiusura Museo e Anfiteatro Capua

Giovedì 22 ottobre 2020 il Museo archeologico dell'Antica Capua e l'Anfiteatro Campano restano chiusi al pubblico in occasione della festività del Santo patrono.

Chiusa Certosa e Museo San Martino

Temporanea chiusura della Certosa e Museo di San Martino. Aggiornamenti.
Siamo spiacenti di comunicare che la Certosa e il Museo di San Martino restano ancora chiusi al pubblico per attività di sanificazione straordinaria e controlli, connesse al forte incremento della diffusione dei contagi in regione e rese necessarie da due casi di sospetta positività al COVID-19 fra il personale dipendente, ancora in corso di accertamento.  Le attività di sanificazione straordinaria e i controlli sono stati già avviati in via preventiva e precauzionale, per tutelare la sicurezza del personale e del pubblico.  La riapertura sarà assicurata il prima possibile nei tempi necessari a garantire la sicurezza di tutti, come previsto dai protocolli sanitari in vigore nella nostra regione. Ulteriori aggiornamenti saranno tempestivamente comunicati sul sito istituzionale e sui canali social del museo.

Domeniche gratuite SOSPESE

È stata pubblicata in Gazzetta ufficiale l’ordinanza del Ministero della Salute che sospende le domeniche gratuite al museo, in attuazione delle misure di riduzione e contenimento del rischio connesso all’emergenza sanitaria da COVID-19
LEGGI LA PUBBLICAZIONE -->>

 

Ticket points attivi

IT: I biglietti per il Museo Pignatelli, la Certosa e Museo di San Martino, Castel Sant'Elmo, Palazzo Reale, Villa Iovis e la Certosa di San Giacomo a Capri, si acquistano online su www.coopculture.it oppure nei tre ticket point a Palazzo Reale, a Castel Sant’Elmo e alla Certosa e Museo di San Martino.

ENG: Tickets for the Pignatelli Museum, the Certosa and Museum of San Martino, Castel Sant'Elmo, Palazzo Reale, Villa Iovis and the Certosa di San Giacomo in Capri, can be purchased online on www.coopculture.it or in the three ticket points at Palazzo Reale, Castel Sant'Elmo and Certosa and Museum of San Martino.

Nuovo sistema di bigliettazione

Attivo il nuovo sistema di bigliettazione per i Musei napoletani della Direzione regionale Musei Campania - 11 luglio 2020
La Direzione regionale Musei Campania, dopo il completamento in poche settimane del piano di riapertura dei siti e musei su tutto il territorio regionale, attiva il sistema di prenotazione e acquisto online.
Abbiamo rafforzato e privilegiato la prenotazione online, accogliendo le nuove abitudini e le richieste di turisti e visitatori abituali dei siti museali, per evitare file e assembramenti. Abbiamo previsto entrate contingentate, per consentire a tutti la sicurezza ma anche il proprio tempo per godere della visita.
Previsti in aggiunta due ticket point, in due luoghi facilmente raggiungibili della città, uno a Palazzo Reale e l’altro a Castel Sant’Elmo, dove sarà possibile acquistare il biglietto anche per gli altri musei napoletani della Direzione, incluso i siti di Villa Iovis e Certosa di San Giacomo a Capri. Per la Certosa è stato predisposto un biglietto ridotto nei giorni infrasettimanali, mentre nel week-end sarà fornito il servizio di audioguida incluso nel biglietto di ingresso.
Le due biglietterie on site saranno attive da sabato 11 luglio 2020 con alcune novità: a Castel Sant’Elmo saranno disponibili i biglietti per i siti della collina del Vomero, Castel Sant’Elmo, Certosa e Museo di San Martino e Parco della Floridiana.
La seconda biglietteria sarà a Palazzo Reale, dove, dal 18 luglio prossimo, si potrà acquistare anche il biglietto per visitare il Museo delle carrozze e l’appartamento storico del Museo Pignatelli.
Sarà sempre possibile entrare gratuitamente, per la stagione estiva, negli spazi verdi e nei giardini di Villa Pignatelli e del Parco della Floridiana, che sono tra i polmoni verdi più importanti della città.
Restituiamo ai visitatori i circuiti di visita grazie alle strategie condivise con le istituzioni locali, le associazioni e gli operatori economici collegati alle azioni di valorizzazione e promozione del territorio.
Abbiamo scelto l’ottimismo “sostenibile”, con la voglia di scommettere sul futuro e, insieme, il senso di responsabilità, osservando tutte le regole imposte dall’emergenza sanitaria, ma con la consapevolezza dell’importanza di riannodare il senso della comunità e i valori identitari dei nostri luoghi della cultura.
Info: www.coopculture.it

Direttore

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Paolo Mascilli Migliorini

Via San Francesco, loc. Folloni - 83048 Montella (AV)
0039.0827.69221  
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Storia del Museo

La storia del complesso di San Francesco a Folloni risale al XIII secolo ed è collegata alla leggenda del viaggio di San Francesco d’Assisi al santuario di San Michele Arcangelo sul Gargano.

Il primo nucleo del complesso risale al Duecento e l’antico romitorio sorgeva dove è oggi la sacrestia, come hanno confermato resti murari emersi in recenti scavi. Nel Cinquecento fu costruito un più ampio convento ma anche di questa fase rimangono pochi ambienti integri, come il chiostro con la cisterna. È alla metà del XVIII secolo che il complesso assunse l’assetto architettonico definitivo, con la realizzazione di un nuovo chiostro e di una nuova chiesa che conservò, come le precedenti, il titolo dell'Annunziata. Degli ambienti cinquecenteschi fu conservata la navata sinistra e il coro, oggi noto come Cappella del Crocifisso (ma la descrizione della chiesa del ‘500 è nella Platea del convento (1740-41), conservata nell’Archivio di Stato di Avellino).

La chiesa è a navata unica con cappelle laterali, transetto e coro impreziosita da stucchi. Settecenteschi sono tutti gli arredi liturgici come gli altari, le pile dell’acqua santa, gli stalli del coro, il pulpito e i confessionali. Dal coro della chiesa si accede alla Cappella del Crocifisso, il cui altare contiene la venerata reliquia del Sacco di San Francesco, ed alla sacrestia, a pianta rettangolare, impreziosita dai pregevoli intagli lignei del banco e da uno splendido lavabo marmoreo decorato a volute e delfini incrociati. In quest’ambiente è collocato il magnifico cenotafio eretto da Margherita Orsini in onore di suo marito Diego I Cavaniglia, conte di Montella, morto nel settembre 1481 per una ferita riportata ad Otranto, assediata dalla flotta turca di Maometto II, alleato della Serenissima nella guerra tra Napoli e Venezia.

Le soppressioni del decennio francese (1806-1816) e quelle seguite all’Unità d’Italia provocarono l’abbandono del convento da parte dei frati che vi tornarono soltanto nel 1933, quando fu restaurato grazie al sostegno dei cittadini di Montella e di Umberto II di Savoia, amante di questo luogo. Il convento ospita tuttora una piccola comunità monastica ed è sede di un museo che dipende  del Polo museale della Campania, che gravita intorno all'antico refettorio e di una biblioteca ricca di manoscritti.

Direzione regionale Musei Campania   |   Castel Sant'Elmo  - Via Tito Angelini, 22 - 80129 Napoli
Email:  drm-cam@beniculturali.it   -   PEC:  mbac-drm-cam@mailcert.beniculturali.it

Contatti telefonici Uffici e Luoghi della Cultura >>

Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) :  0039.081.2294-415/584/585/470
Email:  drm-cam.urp@beniculturali.it
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