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AVVISI

Museo San Martino variazione orario

Si comunica che la Certosa e Museo di San Martino, a causa di una forte criticità delle presenze del personale di sorveglianza, da domenica 9 dicembre 2018 esclusivamente le domeniche e i giorni festivi chiuderà al pubblico alle ore 17.00 con ultimo ingresso in biglietteria alle ore 16.00.

AVVISO SEDUTA PUBBLICA

VISTA l'ordinanza n. 01615/2018 con la quale il TAR Campania ha accolto l'istanza di sospensione del provvedimento di esclusione del  RTI Glossa - GE.S.A.C. S.p.A. - Civita-Opera laboratori Fiorentini S.p.A. dalla gara europea a procedura aperta per l’appalto del progetto “OPEN CAMPANIA. I MUSEI DELLA CAMPANIA IN RETE” si comunica che in data 12.12.2018, alle ore 10:30, si terrà la seduta pubblica per procedere all'apertura della busta contenente l'offerta tecnica presentata dal RTI Glossa - GE.S.A.C. S.p.A. - Civita-Opera laboratori Fiorentini S.p.A. ed alla verificare della presenza dei documenti richiesti dal disciplinare di gara.

Chiusura temp. Presepe Cuciniello

Certosa e Museo di San Martino – Sezione presepiale: Si comunica che per la realizzazione della nuova illuminazione scenografica il Presepe Cuciniello non sarà visibile da lunedì 3 a domenica 16 dicembre 2018.  La sezione sara' regolarmente aperta.

Chiusura temporanea Girolamini

Chiusura temporanea del COMPLESSO MONUMENTALE DEI GIROLAMINI fino al 30 gennaio 2019.  Il Complesso resterà chiuso al pubblico per consentire il riallestimento della Quadreria nei nuovi spazi ad essa destinati negli ambulacri della Biblioteca statale oratoriana. Info 081.294444 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Piano Seminterrato:  la Sezione Orientale
La collezione di arte dell’Estremo Oriente, ricca di circa duemila pezzi, si colloca come una delle più importanti a livello nazionale e internazionale. Costituita per lo più da porcellane cinesi e giapponesi, vede anche la presenza di consistenti nuclei di smalti cloisonné, giade, pietre dure, lacche e bronzi.  Nella seconda metà dell’Ottocento, Placido de Sangro, duca di Martina, acquista, fra Parigi, Londra e Napoli, porcellane e altri oggetti orientali per lo più giunti sui mercati europei tramite le Compagnie delle Indie Orientali. Il gusto collezionistico che orientò gli acquisti di porcellane orientali da parte del duca di Martina è da mettere in stretta relazione con le scelte da lui operate nel campo delle porcellane occidentali, rivelando una spiccata preferenza per quelle tipologie di oggetti che, riscuotendo maggior successo in Europa, si imponevano come modelli per le grandi manifatture di porcellane europee.

Piano Terra: maioliche, vetri, smalti, avori
L'importante raccolta di maioliche è esposta al piano terreno del museo e comprende ceramiche ispano-moresche decorate a lustro della manifattura di Manises, maioliche rinascimentali di Deruta, Gubbio, Faenza, Palermo ed ancora maioliche seicentesche di Castelli di Abruzzo. Al piano terra sono inoltre esposti vetri di Murano, cristalli di Boemia, smalti di Limoges, oggetti in avorio di diverse epoche nonchè cofanetti, chiavi, posate ed ambre baltiche.

Primo Piano: le porcellane europee e la raccolta Sbriziolo-De Felice
Il primo piano del Museo è interamente dedicato alle porcellane di manifattura europee; vi spiccano per importanza, qualità e numero dei pezzi, le raccolte della manifattura sassone di Meissen, delle manifatture borboniche di Capodimonte e di Napoli, e di quella del marchese Ginori a Doccia, oltre che il gruppo delle porcellane francesi, che comprende quelle a pasta tenera di Chantilly, Rouen, Saint Cloude e Mennency, nonché una bella raccolta di Sèvres. Sono ancora esposte al primo piano le collezioni di porcellane delle manifatture di Vienna e delle maggiori fabbriche tedesche. Inoltre, nel corso dei lavori di riallestimento, ultimati nel 2016, sono stati recuperati due nuovi ambienti: in uno sono esposte le preziose 'galanterie' in porcellana ed altri materiali nobili e nell'altro un cospicuo nucleo di manufatti realizzati con materiali organici, soprattutto in tartaruga, di cui gran parte proviene dalla raccolta Sbriziolo - De Felice.

Polo museale della Campania   |   Castel Sant'Elmo  - Via Tito Angelini, 22 - 80129 Napoli
Email:  pm-cam@beniculturali.it   -   PEC:  mbac-pm-cam@mailcert.beniculturali.it

Informazioni   |  Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) :  0039.081.2294415   -  0039.081.2294470
Email:  pm-cam.urp.edu@beniculturali.it
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